Ungimi col tuo unguento, notte nera,
perché possa tornare a risentire
i canti delle allodole tra i rami,
ricami d'acqua sopra i veli azzurri.
Il vento popolato dai sussurri
dei fili d'erba, le fruscianti piume
di voli solitari tra le brume.
Salvami tu, mia notte, dall'amara
ferita della vita che sopprime.
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