Soltanto il mare canta questa notte
sulla corrente della mia tristezza,
l'ondata del dolore che mi spezza
il fiato, sale, scende, poi risbatte
l'anima sugli scogli silenziosi
mentre attraverso il buio ad occhi chiusi.
Soltanto il mare canta e si riflette
nel firmamento, butta giù le stelle,
chissà i frammenti poi dove li mette,
forse li chiuderà in lucenti ampolle,
tutte lì in fila sopra la scacchiera
di pietra per la luna che sospira.
Soltanto il mare canta, lui non conta
le stelle che riluce e poi tramonta.
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