Ali di marmo sopra gli occhi chiusi,
le ciglia i fili d'erba ed una zolla
di terra le mie palpebre sfiorate
dal pianto di rugiada delle stelle.
E' fragile il pensiero che ti cerca,
si spezza sui singhiozzi con un velo
silente, tra i discorsi della gente
e i passi che rimbombano sul suolo.
Ali di marmo in questa notte ferma
sul dondolo frusciante di quel mare,
gocce di luce stese all'orizzonte
profumano i miei sogni senza forma.
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