Poi la malinconia dilata il buio
nel mucchio delle stelle là nel cielo,
stilla la notte nel suo calamaio
che scorre il fiume fermo dentro il gelo.
E resto ad ascoltare il tuo respiro
nell'eco della voce che ritorna
da un altro tempo al tempo in cui mi aggiro
nel nero della notte che t'incarna
in quell'impenetrabile mistero
dei sogni in cui mi appari e sembri vero.
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