Dal verde profumo degli olmi
si tendono nuovi germogli,
l'aurora ricama le sete
del cielo con tenui barbagli.
Diventa bisogno il silenzio
sfiorando il suo fiato pulito
tra recite e squarci di sole
sguscianti tra il bene ed il male.
La sete di luce non basta
e i resti di nuvole bianche
s'immolano sopra la cresta
del monte, in un muto versante.
Il vento cammina sul filo
lucente di questo mattino
che mira a celare in un velo
d'azzurro le stille del cielo.
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