Un soffio d'aria rotola i cristalli
lucenti fra gli scogli levigati
da secoli di fiume, piogge, brume
e innumeri momenti frantumati.
Trema le foglie, bisbiglii di piume
tra cime silenziose dei cipressi
e il melograno dai riflessi rossi
riaccende la mia infanzia in un barlume.
Ed era fame dei respiri azzurri
fra le onde che lambivano la riva
all'alba dei miei giorni, dei sussurri
nell'anima del cielo che sbocciava
le lacrime d'aurora nel mio sguardo
col primo malinconico ricordo.
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