Brilla il repiro azzurro delle stelle
fissate come punti fra i pensieri,
sentieri, gli stupori di bambina
che solamente a quelle confidavo
coi miei timori ad ogni passo nuovo.
E le vedevo stese dentro il palmo
del mare, vellutato dalla notte
e sotto e sopra il buio era ricolmo
di luccichii d'argento in movimento.
Grani di sabbia e gocce di rugiada
entrambi palpitavano nel nero
frusciante le medesime scintille
che mi sembrava d'acqua anche la strada.
Tu solo avevi quella stessa voce
flautata, quella stessa melodia
che nell'oscurità portava pace
ma dal mio mondo ormai, sei andato via.
Brilla il respiro azzurro delle stelle,
grani di sabbia e gocce di rugiada
sono ricordi scritti sottopelle,
per sempre dentro me, dovunque vada.
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