Ha la sua voce, il mare, quando canta
bagnando il cielo con sorsate vive
d'argento fresco e note primitive
del tempo che attraversa senza conta.
Ha il suo respiro quando poi mi brucia
negli occhi scivolando sulla pelle
e scroscia dentro il cuore l'infinito
mentre scintilla i dardi delle stelle.
Nessun commento:
Posta un commento