La notte è caduta dal letto
lasciando lo spazio alla luce
di un sogno di pace, rispetto
sentiti in un suono di voce.
"E' altrove il respiro degli occhi,
sorpassa quel tremulo velo
d'azzurro, d'allodole e specchi
che portano a tanto sfacelo".
Nel buio è sbocciata un'aurora
e il vento soffiava sui rami
scintille di stelle nell'ora
più breve e si sciolse la neve.
Dalle ali ferite sgorgava
un pianto di malinconia,
fu nuvola, un soffio di vento,
poi cenere che volò via.
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