In riva al mare parlano i ricordi
di lunghi giorni dai tramonti arancio,
lo slancio dell'infanzia, gli occhi acerbi,
la croce, il sogno, i dubbi e la sua voce
salata sormontò pure l'altare.
Dalla scogliera all'ombra della sera
che ingigantiva come la paura
del buio, non sfumava nel solaio
del cielo la mia semplice preghiera.
L'onda che m'abbracciava dalla riva,
sembrava avesse la parola viva.
Poi nelle sue tempeste il mio tormento,
l'abisso di correnti in fondo al cuore,
il crollo dei castelli, il sedimento
dei giorni sulle pietre silenziose
e l'anima in un alito di vento,
un vortice in balìa del sentimento.
Una scintilla brilla nel suo sguardo
universale e poi l'affida al nero.
In riva al mare? Il volto dell'Amore
con tutto il suo insondabile mistero.
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