L'arpa del cielo suona per le spighe
di grano e il campo sembra un mare biondo,
le bocche dei papaveri cremisi
raccontano pensieri che confondo
come se fosse un gioco di prestigio
tra fiacche rime che non hanno pregio.
Intanto passa il vento sopra al tempo
stendendo note sul lenzuolo azzurro
per tutte quelle stelle luccicose
che abborda quando è acceso il Grande Carro.
Tu, piccola creatura, guardi in alto
nel buio della notte e più non conti
le stille di quel tempo che ti ha tolto
dall'acqua che trascorre sotto i ponti.
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