Le lucciole poi sono sempre quelle,
occhieggiano fra i rami dell'ulivo
le foglie verdeblù d'argento vivo
soavi come il passo della neve.
Un alito di vento trema l'aria
del cielo, un velo di carta carbone,
su cui compare il calco della luna
fiorente in ogni mente visionaria.
Per me, ad esempio, è gonfia del tuo mare,
della malinconia che affonda il cuore
dentro l'abisso nero delle stelle
scavando rughe sopra la mia pelle.
E' piena degli istanti ormai passati
che strinsero in silenzio le tue mani
sfiorate nei frammenti conficcati
nell'anima e nei miei pensieri muti.
1 commento:
luna vera
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