La tua voce, la luce dell'aurora
che fa tremare i petali nei campi,
le gocce di rugiada ed emozioni
bevute dai tuoi palmi a piene mani.
La luce del tuo sguardo, la raggiera
del sole caldo, sciolto sopra al mare
e la tua voce mi riporta ancora
sui lidi dell'azzurra primavera.
La voce tua e sorvolo la barriera
del tempo, mi ritrovo fra le ondate
della sorgente limpida di allora
a bere il cielo dentro il tuo respiro,
cristallo cui le stelle danno il siero.
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