Il male, dimmi, a chi non appartiene
su questa terra che giammai si sazia
di lacrime, dei fiumi delle vene?
Comune al saggio e al folle è poi la fine
che a tutto sembra rendere giustizia.
Così l'addio, quand'è saluto estremo
ci resta sempre accanto nel silenzio
di quelle stelle, limpido richiamo
sopra le frodi d'ali di parole
esposte come fiori al davanzale
per occultare il vuoto dietro al vetro.
Nessun commento:
Posta un commento