C'era il collegio a S. Marinella,
la spiaggia d'oro dei miei primi passi
che l'onda cancellava coi riflessi
del sole e l'ombra muta di una stella
bagnata di rugiada silenziosa.
C'era l'aurora sopra la pineta
vestita di papaveri, di spighe,
vivaci pettirossi tra le righe
di un vento che vagava senza meta
dal mare alla sua formula segreta.
E poi c'era la veglia nelle ore
notturne in cui sembrava eterno il mare
che in un abbraccio liquidava il sole,
la luna e tante insipide preghiere.
C'era ed ha ancora quel sapore antico
nel fiato che mi è sempre stato Amico.
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