La colpa era prescritta dentro al cuore
già quando diedi il primo mio vagito
all'aria e fu l'incontro con l'Amore
a sottolinearmi la miseria
del niente che mi tiene ancora unita
l'anima a questa lacrima di vita.
Riecheggia, padre, dentro la memoria,
dal regno delle ombre, il tuo sorriso,
e abbraccia in uno sguardo questa storia
ancor più breve d'ogni mia parola.
Scivoli in una stilla lungo il viso,
intensa come il cielo che ti ha preso.
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