Profuma di menta e di timo
il calmo respiro del lago
vagante tra un palmo di cielo
e l'ombra del monte sul velo.
Odora di bosco e di nido,
di corse "a chi arriva per primo
laggiù...", ci ripenso e sorrido
sull'eco del verde richiamo.
E arrivo "laggiù" lentamente
col cuore al di fuori del tempo
che sembra dilati il suo campo
mischiando il passato e il presente.
Adesso profuma di vita
vissuta, sofferta, compresa
tra il primo sorriso e la resa
del sogno alla volta infinita.
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