Versavo nel mare i pensieri
riempiendo secchielli di schiuma
frizzante, bagnata di sabbia,
fra i dubbi del cielo e la bibbia.
Nell'andirivieni dell'onde
guardavo i miei piccoli passi
svanire alla stessa maniera
di mura e fortezze tra i sassi.
Ed era architetto di sogni
l'abisso che il cuore abbracciava
lasciandomi a riva una nuova
conchiglia da cui sussurrava.
Ed ecco, così il tuo respiro
mi scende in profondo e rimane
nell'anima a darmi emozioni
coi suoni di spiagge lontane.
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