Aspettavo Godot alla finestra,
m'hanno detto sarebbe passato
sopra al vento che schiara l'aurora
profumato di mare e ginestra.
L'aspettavo col cielo infuocato
da tempeste di sole e parole
ma di lui neanche l'ombra ha sfiorato
quattro sedie lasciate da sole.
Ed ho atteso fin quando il tramonto
si è smorzato nel buio e lo smalto
delle stelle ha riassunto in un fiato
tutto il tempo che avevo sprecato.
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