E finalmente tornerà l'autunno
coi prati rifioriti di rugiada,
fumo di zolfo steso all'orizzonte
e sulla cima gelida del monte.
Ritorna l'aria densa e profumata
dei ciocchi che ravvivano il camino,
le strade vuote al vento vespertino
che rotola le foglie dell'olmata.
E finalmente spiagge solitarie
su cui tornare ad ascoltare ancora
i passi dell'infanzia in riva al mare
fin quando il sole muore e si discioglie
nella malinconia che giace al fondo
dell'anima...e l'abisso in cui l'affondo.
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