E sia soltanto il soffio del maestrale
che bussa alle finestre diffondendo
nell'aria la fragranza di ginestre
e un senso di freschezza a questo mondo.
Sia il fremito del grano tremebondo,
la danza degli insetti, le cicale,
i grilli sulle sponde d'acque chiare
a sovrastare quel respiro biondo.
E sia la notte infine a scintillare
l'andito sulla strada dell'immenso
per farmi ritrovare dentro il nulla
in cui mi ha spinta il fiato di una stella
per gioco o passatempo del suo campo.
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