Scelgo la via del cielo a questa terra
battuta dalla polvere e il dolore
scrosciante dentro il fiume di una stilla
che resta in gola e invoca quel silenzio
stellare per non darsi alle parole.
Scelgo la via dei sogni dove posso
posare tra le nuvole i pensieri
avvolti dentro i petali del rosso
respiro dei papaveri e leggeri
baci di piume d'ali di gabbiani
spaziando senza ieri nè domani.
E' una bugia, la mia, ma non fa male
quanto star svegli in questa vita ingiusta.
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