Conservo ancora sai quella bugia
di smalto bianco in cui si consumava
un morso di candela ed una fola
d'ombra danzante a farmi compagnia.
E dentro le mie mani di bambina
sembrava quasi fosse una conchiglia
frusciante e la lanterna di una fiaba
sopra il battente della fantasia.
Dai libri che leggevo di nascosto
soffiava ad una ad una le parole
nell'aria della stanza ed una pioggia
di note, come un alito di mare
mi riportava ai giorni sulla spiaggia
e mi sembrava rinascessi al sole.
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