Mi scrivo con la polvere dei giorni
su fogli abbandonati in un cassetto
del comodino mentre segno in fondo
all'anima quei pochi istanti eterni
in cui l'immenso si concentra tutto.
Mi scrivo nelle notti mentre aspetto,
contando il fiato ai battiti di stelle
bagnate dai miei pianti silenziosi,
l'aurora che mi butta giù dal letto
col nodo nella gola ancora stretto.
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