Cammino su un filo di vento
tra un fiato di luna e il glaciale
respiro del sole che ha spento
i sogni e le stelle d'argento.
Dovrò riportarmi sui passi
di incroci di voci fugaci,
pupille, scintille nei sassi
e lacrime ai piedi di croci.
Dovrò tacitare il mio cuore,
nasconderlo dentro un segreto,
lontano da belve, poeti,
morali e sermoni da preti,
preghiere riempite di vuoto
che rendono il cielo incolore.
Nessun commento:
Posta un commento