La fila di lampioni, un marciapiede,
un fremito di luce, un fiato in ombra,
la luna in un respiro s'intravvede
sul passo della notte che si smembra.
Le nebbie scivolate nei pensieri
da dubbi trascinati su parole,
scintilla la rugiada sulla strada
da lontananze in cui bisbiglia il sole.
La roccia levigata dalla mano
del vento in un silenzio si frantuma,
è sabbia di clessidra, un triste canto
di luna e solitudine richiama.
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