Poi lo scirocco che attraversa i rami
degli oleandri sembra scivolare
tra i sibili le note di un violino,
come quei fiori di dolcezze amare.
Spandendo un malinconico tepore
ti brucia gli occhi e fa rabbrividire
l'anima stretta a un nodo, è come un fado
che ti dilania i battiti del cuore.
Ti tuffi in una tela da riempire
sciogliendo tra le lacrime i colori
con cui dipingi il mondo fantasioso
da cui non hai più voglia d'uscir fuori.
Fai entrare solamente quelle fole
che simulano il canto di un violino
e quel sapore di dolcezze amare
dei petali volati dal giardino.
Nessun commento:
Posta un commento