Fra quei respiri bianchi di montagna,
dove declina l'ombra della luna
tagliando in due la notte e s'allontana
sul vento, sento il cielo che cammina.
Albeggia nei ricordi di bambina,
tra favole di nuvole e parole
disidradate come foglie al sole
la prima spiaggia ed una pioggia lieve.
Forse era stato scritto ancora prima
di aprire gli occhi verso lo stupore
dell'alba, nelle tavole del cuore,
questo sentiero che ora si frantuma
dentro lo sguardo muto sul dolore.
Dove declina l'ombra della luna,
fra quei respiri bianchi di montagna
solo la solitudine è compagna
dell'anima, cui sempre sta vicina
nel mentre anche la vita si allontana.
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