E' liquido l'asfalto sulla strada,
dirama fra respiri di cemento,
chi lo traversa in barca, chi lo guada,
chi sembra scia di luce sopra al vento.
Così che una mattina come tante
un raggio suggeriva passeggiate,
dai giardinetti l'aria cinguettante
fra i rami apriva l'uscio dell'estate.
Varcarono il portone sorridenti
il nonno e la vivace nipotina
nel mentre progettavano momenti
di giochi e qualche sosta alla panchina.
Con l'occhiolino strinsero l'accordo,
nel mentre una vettura da lontano
li portò via lasciandomi il ricordo.
Ancora si tenevano per mano.
E' liquido l'asfalto sulla strada
di pianti e tante vittime innocenti...
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