Il fiume spezza il velo sugli scogli
aguzzi e scintillanti come acciaio
nel buio pesto come questo cuore
che mi calpesta con indifferenza
il cielo, ormai insensibile al dolore.
Si sfogliano i respiri come i rami
d'inverno trascinati dalla morsa
di ghiaccio che si sfalda nella corsa
dell'acqua e scaglia l'anima in frantumi.
Nessun commento:
Posta un commento