Non ha ali il mio pensiero e l'argento
dell'uliveto è un fiato di rugiada
in cui la notte ci nascondo il pianto
tra foglie spente e luccichii di strada.
La luna brucia l'alito bagnato
del vento con due petali di piume
soffiati in un accenno di barlume
soave e raggelante come neve.
La luna brucia i sogni e il controcanto
del mare che rovescia in ogni dove
gli scrosci delle ondate ed i cristalli
li porta fra le stelle e poi li piove.
Nessun commento:
Posta un commento