Acqua di luna bagna la collina,
dai lividi respiri delle ombre
tremanti, stilla rivoli lucenti,
pungenti come pioggia di novembre.
Non seguo più i tuoi passi sull'andito
del cielo silenzioso che dischiude
come le gemme petali smaltati
del tempo dove il giorno non coincide.
Non cerco più, mio caro amante amato,
lo sguardo tuo che sfiora a malapena
la superficie dei miei occhi e lascia
nel fondo il peso di un'immane pena.
Comprendo che il tuo cuore si protende
altrove e me ne sto come la luna
là fuori la finestra, oltre le tende
del gelo. Questo amore è nato solo.
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