Mi stringo tra le maglie della notte,
fra scogli di tristezza rassegnata
al buio di una luce che ribatte
nell'anima la voce soffocata.
Non potrò mai sfiorare quei domani
di mare azzurro e respirare il cielo
dal suo respiro, neanche per un solo
momento, neanche se portassi in volo
il velo del pensiero più leggero.
Sorrido amaramente e mi consolo
scrivendo e fingo d'ignorare il gelo
che scivola dagli occhi della vita.
Per arrivare al cielo dell'aurora
mi pare non ci sia altra via d'uscita.
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