Mi sembra neanche l'ombra di se stesso
sbiadita tra le pallide lenzuola
di tela e gli occhi che mi punta addosso
più rossi di quel sangue che gli cola
dall'ago della flebo conficcato
a un polso consumato fino all'osso.
Una pietraia il fiume dei pensieri
che rotola dagli occhi il suo dolore
serrando le parole strette dentro
un pugno...non riesce a farle uscire.
Accenna una fiammella di sorriso
sofferto, ricadendo poi in quel mondo
tremante e come un cucciolo smarrito
con una mano si ricopre il viso.
Mi pare voglia starsene da solo
a sprofondare sotto le lenzuola
di tela in cui con l'ombra di se stesso
nasconde la tristezza che raggela.
Nessun commento:
Posta un commento