Spengo gli occhi, poi il cielo, poi la luce
ma non si smorza quella voce dentro
al buio e fa tremare come al vento
i giunchi, il mio respiro e mi dispero.
Nel cuore del silenzio cerco pace,
poi pulsa nelle tempie la tristezza
versando dentro il flusso dell'inchiostro
singhiozzi che ammortizzo passo passo.
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