Borbotta non so cosa il cielo nero
sui picchi ammutoliti dalla neve
che soffiano folate di silenzio
nei fiumi azzurri sciolti non so dove.
Qui invece il giorno piove a tratti, lieve,
come se diluisse il sole estivo
nei liquidi cristalli in cui poi beve
le fiamme dei suoi strali, non si smuove.
Le rondini traslocano di nuovo
attraversando monti e picchi bianchi...
Io chiudo gli occhi stanchi e ti ritrovo
nell'anima... poi tutt'intorno manchi.
Borbotta non so cosa il mio pensiero
sui picchi di una nostalgia sferzante
e mentre il tempo piove a tratti, lieve,
ti fai tempesta dentro, in ogni istante.
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