La prima luna ed ali di bambina
tra i voli delle rondini e le ondate
frizzanti sui tornanti tra gli scogli
lisciati come limpide giornate.
E il fato già in agguato dietro al velo
di nuvole soffiate nell'azzurro
respiro delle stelle, con un solo
istante spense il cielo e lasciò il gelo.
Così si scoloriva il mio respiro
tra i flutti delle notti in bianco e nero,
le voci di preghiere e moribonde
speranze seppellite sotto le onde.
Dal marmo di un altare sconsacrato
un alito di luna scivolava
due piume d'ali mute come i sassi
taglienti a cui condusse i nuovi passi.
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