Un tale si è comprato una chitarra
spagnola perché dice di sentire
la musica nel cuore ed io gli credo
così resto in silenzio ad ascoltare.
Mi dice - forse un poco presuntuoso -
che non ha alcun bisogno di curare
quell'arte a cui si dà con dedizione
e basta lasciar l'anima volare.
Ripenso alla passione di mia mamma
piegata sui gerani per strappare
ramaglie di gramigna che ogni giorno
vedeva dentro i vasi riaffiorare.
Lei pure andava in estasi guardando
quei fiori dopo avergli ormai sfoltito
le erbacce e in un tripudio di colori
diceva che era solo un interludio,
la gioia di curarli era il suo studio.
Tornando al tizio su, con lo strumento
appena si è esibito, oddio che dramma!
Fuggirono veloci come il vento
il cane, il gatto e pure la mia mamma.
Può anche non servire il pentagramma,
la metrica, ma abbandonata al caso
la "melodia" che ne è venuta fuori
ho il dubbio lo prendesse per il naso.
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