!!!!

!!!!

08 ottobre, 2012

Pagando il conto al fato

Rimango sulla sponda fuggitiva
da voci, luci e tiepidi respiri
di petali di nuvole, di fiori
incoronati a cicli stagionali
da cieli sempre stinti, sempre uguali.

Rimango qui ad un palmo da quest'era
appesa a un fiato flebile di niente
che dondola la luna sfigurata
dal filo di un rasoio e bevo sola
l'immenso che mi riempie il calamaio
pagando il conto al misero usuraio.


Nessun commento: