Prendesti il mio silenzio per la mano
sapendo che era simile al tuo pianto
nascosto tra le pieghe di quel cielo
ignaro della vita al sottosuolo.
"Lui veste il sole, raggi di parole,
cosa vuoi che ne sappia di quel nero
d'immenso, più accecante della luce
e dell'intensità del suo respiro...".
E' stato terra-terra il freddo volo
tradito dall'ambiguità di un modo
d'agire che mi ha sbriciolato il cuore
mettendo a nudo l'anima nel gelo.
E mi ritorna in mente il tuo pensiero
che s'intrecciava ai rami di un castagno
fin sotto alle radici del sentiero
che consacrò alla notte il breve sogno.
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