Cammina col giorno la nebbia
fra vicoli, vetri appannati,
gerani gelati, oleandri
sfioriti, folate di sabbia.
Abbiamo sentito il fragore
di un tuono lontano, tra breve
la pioggia discioglie la foggia
del grigio silenzio di neve.
Rimane nell'anima il gelo
che ha chiuso la porta del cielo
con nuvole dense di pianto
fra strappi di luce e di vento.
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