Davanti alla finestra vedo il giorno
sfogliarsi tra le nubi passeggere
sui viali in chiaroscuro dell'immenso
silenzio, tra i disegni siderali.
La notte avanza al passo dell'eterno
fra i rami spogli e un fiato di bisbigli
di sempreverdi fino ai miei ricordi,
dai primi passi a un cielo senza appigli.
La terra ha sotterrato il mio sorriso
sincero che ora maschera ogni pianto
con una piega amara quando il peso
del cuore si vorrebbe rovesciare.
E mi rifugio in Te, sincera amica
Poesia, che mi sussurri dall'arcano,
dal tiepido respiro di una rosa
a quelle spine che mi lascia in mano.
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