Frammenti di luce nel buio
di un cielo che ha preso terreno
fra note di pioggia, lampioni
d'ovatta, fanali di treni
che sembrano sguardi sfuggenti
dal viso dei giorni morenti.
Ho spento nel pianto la voce
piantando le croci nel cuore,
negli occhi, nel fiato del mare,
sul mare di nuvole nere
fra sogni che lasciano i segni
nei pugni in cui spremo il sapore.
Frammenti di te nella notte
tra soffi ovattati di bruma,
sull'alba del buio che sfuma
le stelle cui volta le spalle.
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