E' un brivido mortale che mi ha stretto
il fiato in gola raggelando il sangue,
un fiume ghiaccio è diventato il letto,
i sogni, questa stanza ed il mio tutto
a un punto di nonnulla si è ristretto.
Non serve neanche starci a ragionare
col vetro di quegli occhi statuari
degli angeli all'ingresso delle tombe
di dormitori uguali ai cimiteri.
E guardi un altro morto che si piega
su di una croce con i fiori in mano
e senti che c'è un angelo che prega
la luce e il buio sullo stesso piano.
Morire? Vedi, amico? Siamo i morti
di questa vita lugubre e mendace
che dà l'Amore solo quando porti
la terra sottoterra e dormi in pace.
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