Ed ecco un altro giorno di novembre
col sole grigio e opaco sopra al velo
del cielo in cui si addensano le ombre
di piogge che fermentano nel gelo.
Non c'è di te la fola di uno sguardo,
la luce di un sorriso, una parola,
qualcosa che giustifichi il ritardo
di un'altra aurora in cui cammino sola.
Amplifica la voce del ricordo
che rinverdisce al pianto di rugiada
dai bordi delle notti agli orizzonti
di giorni a cui nemmeno il cielo bada.
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