Poi è niente tutto quello che c'è intorno,
dal naso agli altri estremi dell'eterno
dove la notte è fusa con il giorno
e non fa differenza estate o inverno.
E niente è il cielo, il velo delle stelle,
la brezza che solleva in braccio il mare,
la pioggia della luce sulle scale
di un brivido lunare preso al sole.
E' niente dove il cuore focalizza
la messa a fuoco sopra al tempo speso
e avanza calpestando del presente
qualsiasi cosa con lo sguardo chiuso.
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