A chi darà la rosa, a chi le spine,
spesso così l'amore si comporta
facendo incetta d'anime e moine
di scorta a cui adattarsi se va storta.
Si gira al vento, volta direzione
e sembra abbia più tegole che lune,
maree di sogni, amanti, concubine,
travolge per una manciata d'ore.
Vive la sua catarsi nel ricordo
dove con il pensiero va a scavare
per riesumare il senso senza fine...
Darebbe il fiore a chi lasciò le spine.
Nessun commento:
Posta un commento