La luna ha una mazzuola e qualche crepa
di cera cupra e vola sulla panca
dove la capra campa ma poi tira
le cuoia e sottosopra si rigira.
Ti ho visto, amorebello, come un raggio
di sole sui paesaggi della notte
attraversare il cielo e con un fiato
di gelo come niente l'hai scalzato.
Si passa come nuvole sul filo
del vento, bianche, nere, solitarie
o a greggi fra gli arpeggi e le illusorie
figure di un momento passeggere.
La luna ci ha l'aureola sempre piena.
Se si sfettuccia copre con la cupra
le crepe sulle guance cartarancia
e se la scampa pure sottosopra.
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