Ritiro, con la febbre nel respiro,
i sogni scivolati fra il rumore
del cuore e il fiato dello smalto nero
che fa rabbrividire il velo al mare.
La notte scioglie il tempo nell'immenso
silenzio e freddi rivoli stellari
trasudano scorrendo avanti e indietro
istanti a cui si legano i pensieri.
Ritiro col bruciore dentro agli occhi
davanti alle folate raggelanti
di un vento traboccante di sospiri,
l'anima e questa inutile eccedenza,
da un verso che non sa a chi dare i resti
del tempo e si fa vanto d'abbondanza.
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