E scivolò di mano ogni pensiero
come un mazzo di chiavi cadute
nel pozzo della notte ed il respiro
spezzando in gola l'ultima parola
sospesa raggelò le labbra mute.
Ritiri i passi all'ombra delle stelle
che vedi strapiombare come voli
tarpati dalla falce della luna,
la mano del grecale e una moina
è quanto basta per vederla piena
di sé e dei tuoi ricordi ti consoli.
Nessun commento:
Posta un commento